giovedì 19 marzo 2009

Festa del Papà: 19 marzo S. Giuseppe



Auguri al mio caro e grande Papà! Tanti auguri a tutti i Papà del mondo!

"Una strada percorsa insieme: una mano piccola nella tua, un sorriso sereno, radici sicure uno sguardo severo, le mie lacrime e le tue, di risposta, in segreto per fare di me una donna. La donna che oggi ti ricorda come il migliore padre del mondo"
Poesia di Concetta Antonelli

mercoledì 18 marzo 2009

Ripetute

Buongiorno!

E' ancora una splendida giornata di sole, la luce è così luminosa, così diversa, si capisce che la primavera è dietro l'angolo. Però,... le previsioni meteo per il weekend non sono buone, ritorna l'inverno! ( vento, pioggia e un pò di neve )!!!
Ieri mi sono allenata: ripetute 4 x 1000 m, sono soddisfatta. Ho corso in 4.33, 4.30, 4.28 e 4.25. Il ginocchio e il piede mi hanno dato un pò di fastidio, ce l'ho fatta. Stamattina 60 vasche in piscina per rilassare il corpo. La mia testa sta pensando ... forse ho un obiettivo, ve lo dirò più avanti.
Ciaoooo!!!

lunedì 16 marzo 2009

Cosa è successo nel weekend!

Venerdì sera sono uscita dopo cinque giorni di stop, ho corso per 30 minuti, il piede mi ha dato un leggero fastidio, ero contenta, così ho deciso di andare domenica mattina alla solita tapasciata.
Ieri mattina sveglia h 7.00 e via per una marcia di 10 km completamente pianeggiante nei dintorni di Rosà, il ritmo do corsa è stato molto lento per non creare problemi al piede, c'è l'ho fatta ma a 100 metri dall'arrivo, per schivare un gruppo di pedoni che occupavano tutta la strada sono caduta sul cemento!!! Dolore, dolore al ginocchio!!! Ho passato tutto il giorno a casa sul divano con il ghiaccio, è un momento con bioritmo negativo, che settimana mi aspetta? Oltre a ciò sono fuori peso di 4 kg causa cene!
Buona corsa a tutti!

venerdì 13 marzo 2009

Profumo di primavera

E' una splendida giornata di sole, temperatura mite, cielo terso, il profumo della primavera si sente nell'aria e si vede! La natura si sta risvegliando, gli animali escono dal letargo ( ho visto Poldo lo scoiattolo che vive nel parco vicino a casa ), le piante sono piene di gemme, i primi fiori di pesco sono già sbocciati, come anche i non ti scorda di me e le primule, i contadini iniziano ad arare la terra per la semina, sistemano le viti ed io ... sono immersi nei miei pensieri. Non sono ancora andata a correre, questa mattina h. 7.30 di nuovo in vasca ma ... stasera voglio provare! Voglio sentire l'aria frizzante tra i capelli e le gambe muoversi, speriamo il piede non faccia male!
Buon weekend!

mercoledì 11 marzo 2009

Riposo!

E' da tre giorni che sono a riposo a causa del dolore al tallone del piede destro, è la prima volta da quando ho iniziato a correre quattro anni fa, che appendo le scarpe da ginnastica per tre giorni consecutivi. Spero di risolvere l'acciacco il prima possibile, grazie per i consigli, il ghiaccio ha funzionato, il dolore è meno intenso e riesco a camminare. Comunque, ieri mattina e stasera sono andata a nuotare: 50 vasche ieri, 62 oggi!
In questi giorni mi è arrivato a casa l'ultimo numero della rivista l'Alpino, ho letto un racconto che mi ha particolarmente colpito, è una storia vera di grande umanità: " Un alpino clochard " di Albino Albertini.

Nel periodo di festività natalizie mi torna alla mente la storia di un uomo che vorrei raccontare, per non dimenticare.
Lo vedevo ogni mattina appena uscivo di casa e lo rivedevo spesso in giro per il quartiere durante il giorno, era minuto, asciutto. Sempre in strada, sempre in cammino, alla ricerca di qualcosa da mangiare, frugava dappertutto senza mai darsi per vinto. Di giorno riposava sulle panchine dei giardini, di notte dormiva sui cartoni sotto la pensilina di una scuola. Si sdraiava molto presto per non rischiare di perdere il posto. Lo salutavo sempre, era un ometto quasi vicino all'ottantina e aveva la schiena ricurva. Il volto leale, pieno di rughe e sempre pronto al sorriso.
Natale 1993. Volevo dividere il pranzo con chi era solo e ho scelto lui. Varcata la soglia della sua diffidenza accettò di seguirmi, con la sua bici colma di borse piene di non so che cosa. Dopo un bel bagno, anche se non valeva saperne di lavarsi, gli donai i miei vestiti ed il cappotto che non mettevo più. In sala vide il mio cappello da Alpino. Si fermò ad osservarlo e delle lacrime scesero dai suoi occhi bagnandogli le guance rosse.
Mi disse: "Aspetta, scendo e torno subito". E' salito con un sacco con dentro ben conservato il suo vecchio cappello da Alpino, con una piccola penna e dei fori.
"Quei buchi cosa sono?" gli chiesi. "Servivano per ingannare il cecchino". Gli richiesi: "Ma chi sei?", e dopo il pranzo mi raccontò la sua epopea.
"I miei genitori sono morti durante la prima Guerra Mondiale. Sono stato cresciuto in un collegio da dove sono fuggito. Una famiglia mi accolse e mi adottò per fare il "fameo": ero il servo di tutti, dormivo sopra una stalla di buoi. A 18 anni mi arruolai nell'esercito. Ho cambattuto in Africa, in Albania e poi inquadrato in una compagnia di Alpini, sono stato spedito in Russia, sul Don. Volontario, sono rimasto a sparare fino all'ultima cartuccia per contrastare l'avanzata del nemico. Poi camminando giorno e notte, soffrendo freddo e fame, sono riuscito a trovare il resto del mio reparto. Partecipai allo sfondamento di Nikolajewka.
... dopo l'8 settembre sono stato catturato a Trieste dai tedeschi ed avviato verso un campo di concentramento, dal quale fuggii prima di essere internato. Camminai verso l'Italia. Mi trovarono dei gruppi di partigiani e lì rimasi con loro a combattare fino alla fine della guerra. Poi ognuno tornò alla propria casa. Io da allora ho cominciato a camminare in lungo e in largo per tutta l'Italia. La mia ultima tappa sarà qui a Verona e poi partirò per un altro viaggio a trovare tanti miei compagni e a chiedere perdono per tutti quelli che ho ucciso".
Si era fatto tardi, calava il buio della notte. Mi disse:" Adesso devo andare, ad occupare il posto per dormire la notte. Altrimenti se ritardo ancora mi prendono non solo il posto, ma anche i miei cartoni".
Ringraziò mia moglie, lo abbracciai come un padre e mi disse che era stato il più bel giorno della sua vita.
Anche per noi è stato il più bel Natale della nostra vita.
Per un certo periodo dovetti assentarmi da casa e al rientro, non vedendolo in giro, domandai di lui. Mi fu riferito che era stato trovato in una gelida notte dietro un banco del mercatino rionale, assiderato. Come coperta aveva i suoi cartoni. Si chiamava Angelo. Era volato in cielo.
Né onore, né gloria, nessuna medaglia, nessuna via a suo nome, non era nessuno, solo un grande combattente, un eroe, un Alpino Clochard. Spero che almeno il suo cappello sia stato sepolto con lui.
Che malinconia mi rimase non vedendolo più.

Anche se Natale è lontano , tra dieci giorni è primavera, spero che apprezziate il racconto.
Buonanotte!

lunedì 9 marzo 2009

Belluno - Feltre: 31 km di sofferenza!!!

Ciao amici blogger, torno a scrivere dopo una settimana di assenza, il lavoro mi ha portato all'estero e a causa degli impegni professionali anche la corsa ne ha risentito, sono uscita solamente due volte per 40 minuti pensando già alla gara di domenica ( cioè ieri ): i 31 km della Belluno - Feltre!
Sono stati 31.000 metri di sofferenza, la mia velocità diminuiva con l'aumentare dei chilometri, non stavo bene, dolori allo stomaco e alla pancia e poi ... quella terribile tallonite al piede destro, un dolore che si faceva sempre più forte e non mi permetteva di appoggiare bene il piede. Comunque sono arrivata al traguardo, impiegando ben 15 minuti in più dell'anno scorso, anche se molte volte avevo pensato al ritiro.
Oggi fisicamente mi sento bene, le gambe non sono stanche, ma la tallonite c'è, non riesco a camminare, cosa devo fare? Penso riposo, riposo e riposo!!! Avevo già programmato le mie due prossime settimane con dei lavori specifici per correre la Stravicenza 10 km, sono costretta a fermarmi e a risolvere il dolore prima possibile. Se la mia prestazione è da dimenticare, il mio compagno è stato un grande si è migliorato rispetto all'anno scorso, ha corso in 2.11.19: bravooo!! La maratona di Treviso si avvicina, è la gara di ieri per lui è stato un importante test!
Comunque mi sono divertita, ho rivisto tanti amici runners, la giornata è stata bella, primo giorno di primavera e la cornice delle Dolomiti innevate meravigliosa!!!
Buona settimana a tutti, aspetto consigli per la tallonite! Un abbraccio!

domenica 1 marzo 2009

26km fatti!

Sono reduce da un lungo di 26 km, sono soddisfatta del mio allenamento: sono partita lentamente poi un gruppo di amici mi ha raggiuto dopo 4km e ho corso in compagnia con andatura attorno a 5/km. Tempo nuvoloso, umido, temperatura mite. Ora riposo, poi stasera preparo una bella cenetta! Nei prossimi giorni sarò assente causa lavoro, per cui non potrò aggiornare il blog.
A casa non sono stata l'unica a fare il lungo, il mio compagno è in preparazione per la maratona di Treviso, ha corso 39 km a 4.27/km ( Garmin certifica ): grande!!! Treviso si avvicina e io sarò lì a tifare!!!Buona settimana!